Ancora più tutele per i nostri workers, sempre grazie ad Axieme

16 settembre 2018 jobby team

Introdotta nell’assicurazione anche la responsabilità civile verso terzi, in questo modo i nostri workers possono sentirsi ancora più tutelati quando svolgono un incarico con jobby

Per questo jobby, è una delle prime realtà della gig economy, che ha stretto fin da subito una partnership con Axieme, startup insurtech che offre un modo smart e innovativo di tutelare la propria community, attraverso un’assicurazione social, se volete saperne di più, leggete il nostro articolo precedente.

La novità di oggi, è che questo sodalizio non solo continua ma migliora e si traduce in più tutele sia per i nostri workers che per gli offerenti.

Abbiamo infatti introdotto, oltre alla tutela in caso d’infortuni, quella a danni a cose o persone (comunemente conosciuta come responsabilità civile verso terzi, molto spesso abbreviata in RCT).

In questo modo l’assicurato (il nostro worker) viene protetto, quando si trova nella condizione di dover risarcire un danno involontario causato ad un altro soggetto (il cosiddetto “terzo”).

Questo si traduce, in concreto, ad un ampliamento della tutela assicurativa fornita da Axieme alla community di jobby e quindi una maggiore sicurezza per tutti i lavoratori della nostra piattaforma, che possono godere di maggiori tutele anche in caso di danni involontari a cose o persone, avvenuti come imprevisti durante l’attività lavorativa.

Il funzionamento è il medesimo: si attiva come sempre tramite app, nel momento di accettazione dell’incarico e la copertura, elastica e temporanea, è in vigore per tutto il tempo di svolgimento del lavoro.

Questo rappresenta non solo un passo avanti, ma una vera e propria innovazione nel campo della gig economy.

Axieme ha collaborato con la compagnia assicurativa statunitense Argo Group, per dare vita a questa copertura innovativa e completa, unica nel suo genere.

Per concludere ecco un commento di entrambi gli attori coinvolti, iniziamo da Edoardo Monaco – CEO di Axieme: “Sono soddisfatto di questo accordo, perché va ancora una volta nella direzione di una rivoluzione del settore assicurativo in Italia. Una polizza come questa era inimmaginabile fino a pochi mesi fa, e adesso è realtà grazie alla nostra componente tecnologica e ad un team che non vuole mai smettere di innovare”.

Andrea Goggi, nostro Founder e CEO, si è invece soffermato sull’aspetto visionario di questa partnership: “Axieme ha creato un prodotto che ha anticipato anche le normative del governo italiano, che sta intervenendo proprio per far sì che tutti gli utenti delle piattaforme del lavoro occasionale abbiano una copertura elastica ed efficace come questa. In questo modo jobby diventa la prima community italiana ad essere pienamente al passo con il dibattito sulla gig economy”.