{"id":10362,"date":"2023-09-11T11:07:09","date_gmt":"2023-09-11T09:07:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jobby.works\/blog\/?p=10362"},"modified":"2023-10-18T12:25:18","modified_gmt":"2023-10-18T10:25:18","slug":"job-hopping-generazione-z","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.jobby.works\/blog\/2023\/09\/11\/job-hopping-generazione-z\/","title":{"rendered":"Generazione Z e Job Hopping: come trattenere i talenti in azienda"},"content":{"rendered":"

Nel panorama occupazionale italiano, \u00e8 emerso negli ultimi anni un fenomeno che sta guadagnando progressivamente terreno, noto come “job Hopping”. Tradotto letteralmente significa “saltare da un lavoro all’altro” e indica la tendenza a cambiare lavoro frequentemente.<\/p>\n

Questa pratica, da tempo consolidata negli Stati Uniti, sta progressivamente diffondendosi anche in Europa. Ad abbracciare questa prassi, che comporta un cambio di impiego approssimativamente ogni due anni, sono principalmente i giovani talenti appartenenti alla Generazione Z<\/a>, ma essa coinvolge anche le generazioni dei Millennial<\/a> e dei Baby Boomer.<\/p>\n

\n
\n

Table of Contents<\/p>\n<\/span><\/div>\n