generazione Z Archives - Jobby https://www.jobby.works/blog/tag/generazione-z/ Il lavoro quando ti serve Wed, 08 Apr 2026 16:15:40 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0 https://www.jobby.works/blog/wp-content/uploads/2022/05/favicon-150x150.png generazione Z Archives - Jobby https://www.jobby.works/blog/tag/generazione-z/ 32 32 Lavoro intermittente: come gestire la comunicazione obbligatoria https://www.jobby.works/blog/2025/04/11/lavoro-intermittente-comunicazione/ Fri, 11 Apr 2025 09:32:49 +0000 https://www.jobby.works/blog/?p=10601 Nel panorama attuale, assumere con un contratto di lavoro intermittente è sicuramente vantaggioso sotto molti punti di vista. Che tu abbia un solo negozio fisico o una catena di locali, sapere come funziona questo contratto e come gestire la comunicazione obbligatoria è fondamentale per lavorare...

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Nel panorama attuale, assumere con un contratto di lavoro intermittente è sicuramente vantaggioso sotto molti punti di vista. Che tu abbia un solo negozio fisico o una catena di locali, sapere come funziona questo contratto e come gestire la comunicazione obbligatoria è fondamentale per lavorare rispettando la normativa. In questo articolo parleremo del lavoro intermittente, quando usarlo e quali sono le sanzioni riguardo le mancate comunicazioni. Infine ti mostriamo come semplificare le pratiche amministrative con la piattaforma Jobby Zucchetti.

Cos’è il contratto di lavoro intermittente

Il contratto di lavoro intermittente, detto anche a chiamata, è una forma flessibile di assunzione che permette alla tua azienda di attivare il lavoratore solo quando serve davvero. Puoi assumere per coprire un turno, portare a termine il servizio durante un evento o soddisfare un picco improvviso. Il lavoratore resta formalmente disponibile, ma viene retribuito solo nei periodi di effettiva prestazione. Questo tipo di contratto è utile in vari settori, in particolare:

  • Nella ristorazione;
  • Nell’hospitality;
  • Nel retail;
  • Nell’intrattenimento;
  • Nella logistica.

Per poterlo usare correttamente, è fondamentale rispettare alcuni requisiti e, soprattutto, inviare una comunicazione obbligatoria ogni volta che si attiva una prestazione.

Da Biagi al Jobs Act: l’evoluzione normativa del lavoro intermittente

Il lavoro intermittente nasce ufficialmente con il Decreto Legislativo 276/2003, meglio noto come Legge Biagi, come risposta alla necessità di rendere più flessibile la gestione delle risorse in contesti produttivi discontinui. La vera innovazione è rappresentata dalla possibilità di assumere lavoratori solo quando servono. Il datore di lavoro ha l’obbligo di comunicare ogni chiamata prima dell’inizio della prestazione.

Nel 2015, il Decreto Legislativo 81/2015, che rientra nel più ampio pacchetto Jobs Act, semplifica la disciplina e conferma l’utilità del lavoro a chiamata, ma riorganizza le regole per adattarle a un mercato del lavoro sempre più digitalizzato. Gli articoli dal 13 al 18 definiscono oggi il quadro normativo di riferimento, mantenendo l’obbligo di comunicazione e introducendo maggiore chiarezza sull’utilizzo del contratto.

contratto di lavoro intermittente

Quando e come utilizzare il contratto di lavoro intermittente

Il contratto di lavoro intermittente può essere utilizzato quando l’attività lavorativa ha un carattere saltuario, non continuativo o legato a esigenze stagionali. È pensato per situazioni in cui l’azienda ha bisogno di personale solo in determinati periodi, anche brevi, senza la necessità di una presenza costante. La normativa stabilisce due condizioni principali per poter utilizzare questo contratto:

In base al tipo di attività svolta

Il lavoro intermittente è ammesso quando riguarda attività definite come discontinue o a carattere saltuario, secondo quanto indicato nei contratti collettivi o nel decreto ministeriale del 23 ottobre 2004. In questo caso, l’età del lavoratore non è rilevante. Ad esempio, è possibile assumere con questa formula un cameriere di 42 anni per eventi occasionali o un magazziniere per picchi stagionali.

In base all’età del lavoratore

Anche quando l’attività non rientra tra quelle “discontinue”, il contratto può essere utilizzato se il lavoratore ha meno di 24 anni oppure più di 55 anni. In questi casi, la discontinuità dell’attività non è richiesta.

Ecco alcuni esempi di figure professionali che puoi assumere per la tua attività con questa tipologia contrattuale:

  • Camerieri e personale di sala per eventi;
  • Addetti all’accoglienza in cinema o teatri;
  • Magazzinieri durante periodi di picco come i saldi;
  • Promoter o hostess per fiere e campagne pubblicitarie.

Per attivare correttamente un rapporto di lavoro intermittente è necessario stipulare un contratto scritto, che specifichi durata, modalità di disponibilità e trattamento economico. Ogni volta che il lavoratore viene chiamato per una prestazione, il datore di lavoro deve inviare una comunicazione obbligatoria al Ministero del Lavoro prima dell’inizio dell’attività. Questa comunicazione può essere effettuata tramite portale ClicLavoro, PEC o app autorizzate.

Lavoro intermittente, comunicazione obbligatoria e sanzioni

La comunicazione obbligatoria del lavoro intermittente rappresenta un passaggio fondamentale per la validità del contratto. Non inviarla, farlo in ritardo o con dati errati può esporre la tua azienda a sanzioni. Ecco i principali rischi in caso di irregolarità nella comunicazione:

  • Una mancata comunicazione comporta una sanzione amministrativa compresa tra 400 e 2.400 euro per ogni lavoratore.
  • Anche una comunicazione incompleta, errata o inviata in ritardo è considerata come omessa.
  • In caso di ispezione, l’assenza di comunicazioni regolari può portare alla contestazione dell’intero rapporto lavorativo, con ulteriori conseguenze sul piano contributivo e retributivo.

Per questo motivo è fondamentale assicurarsi che l’invio delle comunicazioni sia puntuale, preciso e tracciabile. Quando il ritmo di lavoro è intenso e le attivazioni sono frequenti, affidarsi a strumenti digitali e automatizzati come Jobby Zucchetti è il modo migliore di gestire il personale flessibile, senza rallentare l’operatività.

La soluzione per gestire il lavoro intermittente e le comunicazioni obbligatorie

Gestire il lavoro intermittente in modo conforme richiede precisione e tempestività, soprattutto quando le chiamate sono frequenti e i turni si aggiornano all’ultimo minuto. È qui che entra in gioco la nostra piattaforma digitale, pensata per rendere tutto più semplice e automatico.

Con Jobby Zucchetti, l’invio delle comunicazioni obbligatorie al Ministero del Lavoro avviene in automatico, senza la necessità di accedere manualmente a portali istituzionali o inviare PEC. Ogni volta che attivi un lavoratore, la piattaforma si occupa della procedura in tempo reale, riducendo il rischio di errori o dimenticanze. Tutto è tracciato, accessibile e verificabile, in piena conformità con la normativa.

Tutti i vantaggi di usare Jobby Zucchetti per il lavoro intermittente

Finora ci siamo concentrati sugli aspetti normativi, in particolare sul lavoro intermittente e comunicazione obbligatoria. Ma i vantaggi di utilizzare la piattaforma Jobby Zucchetti sono molteplici. A livello strategico, questo tipo di contratto attrae i giovani talenti della Gen Z che cercano più flessibilità e maggiore equilibrio tra lavoro e vita privata.

Inoltre, le aziende che offrono flessibilità, utilizzano strumenti digitali e semplificano i processi di selezione hanno maggiori probabilità di fidelizzare i collaboratori più promettenti. Una volta che avrai testato sul campo i profili più interessanti, potrai richiamarli tramite la piattaforma e valutare il loro inserimento stabile nel team.

Grandi realtà come Poke House, The Space Cinema e Just Eat hanno già scelto Jobby Zucchetti per semplificare la gestione del personale flessibile. Ora puoi farlo anche tu: attiva il tuo profilo e approfitta dei 7 giorni di prova gratuita.

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Employer Branding e Gen Z: strategie per conquistare i talenti migliori https://www.jobby.works/blog/2025/02/23/employer-branding-gen-z/ Sun, 23 Feb 2025 10:36:08 +0000 https://www.jobby.works/blog/?p=10436 Negli ultimi anni, il mondo del lavoro ha subito una trasformazione profonda. La Generazione Z sta entrando nel mercato con esigenze e aspettative molto diverse rispetto alle generazioni precedenti. Per le aziende, questo significa ripensare il modo in cui si presentano ai candidati e adottare...

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Negli ultimi anni, il mondo del lavoro ha subito una trasformazione profonda. La Generazione Z sta entrando nel mercato con esigenze e aspettative molto diverse rispetto alle generazioni precedenti. Per le aziende, questo significa ripensare il modo in cui si presentano ai candidati e adottare strategie mirate per attrarre e trattenere i migliori talenti.  In questo contesto, Employer Branding e Gen Z diventano un binomio fondamentale: comunicare in modo efficace la cultura aziendale e i valori dell’impresa è oggi un elemento chiave per rimanere competitivi nel recruiting.

In questo articolo vedremo cosa cercano i giovani talenti, come strutturare una strategia di Employer Branding efficace e quali vantaggi porta alle aziende.

Cosa cercano i giovani talenti dalle aziende

La Gen Z ha esigenze e aspettative diverse dalle generazioni precedenti. Per attrarre e trattenere questi giovani talenti bisogna cambiare le proprie strategie e forme di comunicazione. Tra le varie tecniche utilizzate, rientra anche l’ Employer Branding. Ma prima di spiegare i principali passaggi di questa strategia, vediamo brevemente cosa cercano i giovani nati tra il 1997 e il 2012:

  • Valori autentici e responsabilità sociale

I giovani professionisti vogliono lavorare per aziende che fanno la differenza all’interno della società. La sostenibilità, l’inclusione e l’etica aziendale sono fattori fondamentali nella loro decisione.

  • Flessibilità e work-life balance

La Gen Z preferisce l’orario flessibile e il benessere mentale, piuttosto che modelli lavorativi rigidi. Vogliono un ambiente che favorisca la produttività, senza sacrificare la qualità della vita.

  • Crescita e formazione continua

I giovani talenti, avendo una vasta scelta di fronte a loro, vogliono sperimentare strade e carriere diverse, mettendosi in gioco. Per questo è molto importante offrire programmi di formazione e la possibilità di crescere professionalmente.

  • Digitalizzazione e innovazione

Questa generazione, essendo cresciuta con la tecnologia, si aspetta un processo di selezione digitale e innovativo. Lo stesso vale per gli strumenti adottati nell’ambiente di lavoro.

  • Comunicazione trasparente e coinvolgente

Le aziende devono parlare la loro lingua e utilizzare i canali giusti. I contenuti dovranno essere autentici e coinvolgenti, come ad esempio mostrare il “dietro le quinte”.

Per attrarre questi giovani talenti, le aziende devono costruire una reputazione solida e autentica. Ed è qui che entra in gioco l’Employer Branding, uno strumento strategico per comunicare valori, cultura aziendale e opportunità di crescita in modo chiaro ed efficace.

Employer Branding Strategy esempi di aziende

Come creare una strategia di Employer Branding

Ora che sappiamo cosa motiva la Gen Z nella scelta di un’azienda, vediamo come strutturare una strategia di Employer Branding in grado di attrarre i migliori talenti.

  1. Definire l’identità aziendale: la Gen Z sceglie aziende con valori autentici e un ambiente inclusivo. Sostenibilità, diversità e work-life balance sono fattori chiave. Comunicare questi elementi in modo trasparente aiuta a costruire una reputazione solida.
  2. Conoscere il mercato e il target: studiare il settore e le aziende concorrenti aiuta a individuare punti di forza e aree di miglioramento. Definire il pubblico di riferimento – in questo caso la Gen Z – permette di scegliere gli argomenti da trattare e il giusto tono di voce.
  3. Usare i canali giusti: la Gen Z si informa e interagisce sui social. Video, contenuti autentici e un sito ottimizzato per mobile rendono il brand più accessibile e attrattivo.
  4. Coinvolgere i dipendenti come ambasciatori: i collaboratori sono il volto dell’azienda. Condividere le loro esperienze, storie di crescita e successi rende il brand più autentico e credibile agli occhi dei nuovi talenti.
  5. Monitorare e ottimizzare la strategia: l’Employer Branding è un processo dinamico. Analizzare il dati serve a migliorare continuamente la strategia.

I vantaggi di un Employer Branding efficace

Una volta chiarito cos’è l’Employer Branding, passiamo ad analizzare i numerosi vantaggi per la tua azienda.

Attira i migliori talenti

La Gen Z, quando risponde agli annunci di lavoro, sceglie aziende che riflettono i propri valori e obiettivi. Un Employer Branding forte fa sì che i giovani talenti desiderino entrare in azienda ancora prima di candidarsi. Puoi creare contenuti da condividere sui social per raccontare la tua cultura aziendale.

Aumenta il coinvolgimento e la produttività dei dipendenti

Lavorare in un’azienda con valori chiari e un ambiente positivo motiva i dipendenti a dare il massimo. La Gen Z, in particolare, vuole sentirsi parte di una community e contribuire attivamente alla crescita aziendale. Con l’Employer Branding sono i dipendenti a diventare ambasciatori dell’azienda, condividendo sui social la loro esperienza.

Riduce il turnover e migliora la retention

I giovani lavoratori restano più a lungo all’interno di un’azienda se vedono opportunità di crescita, benefit e valori condivisi. Racconta la mission dell’azienda e attira chi ha gli stessi ideali.

Migliora la reputazione e il posizionamento nel mercato

Un’azienda con una buona reputazione attira non solo per i candidati, ma anche clienti e investitori. L’ Employer Branding rafforza la credibilità del brand a tutti i livelli.

Riduce i costi di selezione e velocizza il recruiting

Se l’azienda è percepita come un buon datore di lavoro, riceverà più candidature di qualità, riducendo il tempo e il budget dedicato al recruiting. Semplifica ulteriormente il processo di selezione e assunzione con il nostro software potenziato con l’Intelligenza Artificiale.

Assumi in modo più smart e attrai i giovani professionisti

L’Employer Branding è fondamentale per attrarre i migliori talenti della Gen Z, ma serve anche un processo di selezione rapido ed efficace. Oltre a costruire un’identità aziendale forte, è essenziale adottare strumenti innovativi per trovare e assumere i candidati giusti.

Con Jobby Zucchetti, la piattaforma numero uno in Italia per il recruiting flessibile, puoi connetterti con giovani talenti in modo semplice e veloce. Pubblica il tuo annuncio, accedi a un database di professionisti qualificati e crea un team dinamico, in linea con le nuove esigenze del mercato del lavoro.

Attiva la tua prova gratuita e inizia subito a costruire il futuro della tua azienda.

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Generazione Z e lavoro: cosa cercano i giovani talenti https://www.jobby.works/blog/2025/01/29/generazione-z-e-lavoro/ Wed, 29 Jan 2025 14:48:42 +0000 https://www.jobby.works/blog/?p=10571 Con l’ingresso della Generazione Z nel mondo del lavoro, le aziende devono affrontare nuove sfide, trasformandole in opportunità. Questi giovani, cresciuti in un contesto diverso da quello delle generazioni precedenti, portano con sé un approccio innovativo e una visione unica del futuro professionale. Per rimanere...

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Con l’ingresso della Generazione Z nel mondo del lavoro, le aziende devono affrontare nuove sfide, trasformandole in opportunità. Questi giovani, cresciuti in un contesto diverso da quello delle generazioni precedenti, portano con sé un approccio innovativo e una visione unica del futuro professionale. Per rimanere competitivi, è essenziale adottare nuove strategie e adattarsi ai cambiamenti del mercato.

Generazione Z e lavoro: come ragionano e cosa cercano

La Generazione Z, nata tra il 1997 e il 2012, ha un approccio al lavoro molto diverso rispetto ai loro genitori. Se prima era normale puntare a un posto fisso fino alla pensione, adesso i giovani privilegiano il benessere personale e la salute mentale, rifiutando modelli lavorativi rigidi.

Cresciuti nell’era digitale, questi giovani hanno accesso a un’enorme quantità di informazioni, che li rende più propensi a sperimentare percorsi diversi fino a trovare la loro dimensione ideale. La loro priorità è un equilibrio tra lavoro e vita privata, con orari flessibili che permettano di gestire al meglio il tempo libero.

Inoltre, desiderano lavorare per aziende con cui condividono valori e ideali, ricercando un senso di scopo e un impatto positivo attraverso il proprio lavoro. Secondo i dati, il 64% della Gen Z è soddisfatto quando i valori aziendali si allineano ai propri.

Quando si parla di Generazione Z e lavoro, possiamo riassumere così le loro aspettative principali:

  • Maggiore flessibilità nell’orario e nella modalità di lavoro;
  • Un ambiente inclusivo e dinamico;
  • Opportunità di crescita chiare e trasparenti;
  • Un’azienda con valori affini ai propri;
  • Un bilanciamento tra vita e lavoro;
  • Processi digitalizzati per la ricerca e gestione del lavoro.

Strategie per attrarre la Generazione Z nella tua azienda

Per conquistare e fidelizzare i giovani talenti della generazione Z, dovrai trasformare il tuo approccio, intervenendo su tre fronti principali: il processo di reclutamento, il valore percepito del brand come datore di lavoro e l’utilizzo di tecnologie moderne.

Adattare il processo di reclutamento

Il processo di reclutamento deve essere più flessibile e personalizzato. Bisogna valorizzare l’esperienza del candidato e accelerare i tempi di selezione.

  • Ottimizzare i tempi: la Generazione Z si aspetta processi di selezione rapidi e semplici. Procedure troppo lunghe o complesse possono scoraggiare anche i migliori talenti.
  • Offrire flessibilità: il 50% dei giovani rifiuta offerte di lavoro che non garantiscono flessibilità su giorni e orari. Per attrarre i candidati migliori, è fondamentale proporre modalità di lavoro che permettano di bilanciare vita privata e professionale.
  • Personalizzare l’esperienza: fornire feedback tempestivi, comunicare con chiarezza i prossimi passi del processo e coinvolgere il candidato aumenta la fiducia e rafforza la percezione positiva dell’azienda.

Costruire un forte Employer Branding

Un Employer Branding solido è un elemento chiave per attrarre la Generazione Z, che presta grande attenzione ai valori e alla cultura aziendale. Ecco alcune strategie:

  • Comunica i valori aziendali: mostra l’impegno aziendale verso temi come la sostenibilità, l’inclusione e la responsabilità sociale. La Gen Z cerca aziende che abbiano uno scopo chiaro e che contribuiscano a migliorare il mondo.
  • Utilizza i canali digitali: i giovani talenti cercano informazioni sui social media e sulle piattaforme professionali. Investire in contenuti visivi, video autentici e storytelling aziendali può fare la differenza.
  • Valorizza i dipendenti: condividi storie di successi interni e mostra come l’azienda sostiene la crescita professionale dei tuoi collaboratori aiuta a creare un’immagine di affidabilità e attrattiva.

Utilizzare le nuove tecnologie

La Gen Z è nata e cresciuta in un mondo digitale, quindi si aspetta che anche il processo di reclutamento sia supportato da strumenti tecnologici innovativi. Ecco come la tua azienda può sfruttare la tecnologia in modo vantaggioso:

  • Piattaforme user-friendly: utilizza app e software intuitivi che semplifichino il processo di candidatura e permettono di inviare CV come Jobby Zucchetti.
  • Strumenti di matching intelligente: soluzioni basate sull’intelligenza artificiale possono aiutare la tua azienda a identificare i candidati più adatti alle loro esigenze in tempi brevi, aumentando l’efficienza. Tra le nuove funzionalità abbiamo inserito l’intelligenza artificiale e la funziona Smart matching.
  • Automazione nella pianificazione dei turni: pianifica i turni di lavoro in anticipo e con maggiore precisione, risparmiando tempo, riducendo errori e rispondendo rapidamente alle esigenze aziendali e dei dipendenti.

cosa devono sapere i datori di lavoro sulla gen z

Case study di aziende che attraggono la Gen Z

Sempre più aziende stanno adottando un approccio innovativo per attrarre e gestire i giovani talenti della Generazione Z, sfruttando strumenti digitali avanzati per la selezione e l’organizzazione del personale. Le nuove funzioni di Jobby Zucchetti, come l’intelligenza artificiale e lo smart matching, ti permettono di identificare rapidamente i candidati ideali, semplificare il processo di assunzione e automatizzare la pianificazione dei turni.

Diverse realtà nei settori gift-tech, food, intrattenimento e servizi hanno già scelto una strategia di recruiting più agile, adattandosi alle esigenze della nuova generazione di lavoratori. Ecco alcuni esempi:

  • Cosaporto: nel settore della gift-tech, l’azienda recluta personale qualificato per garantire un servizio premium ai propri clienti.
  • Poke House: nella ristorazione, il personale a chiamata viene gestito con efficienza nei punti vendita della catena.
  • Loredani Sapori Italiani: nel comparto alimentare, l’azienda cerca e gestisce personale flessibile che condivida la passione per i sapori autentici.
  • The Space Cinema: nel settore dell’intrattenimento, i multiplex italiani reclutano e organizzano personale a chiamata per offrire un’esperienza ottimale agli spettatori.
  • RGIS Specialisti in Inventari: una multinazionale leader nei servizi di inventario e servizi per retailer garantisce una formazione iniziale, l’uso di strumenti tecnologici avanzati e l’opportunità di crescere professionalmente.
  • Miscusi: nel settore food, assume in modo flessibile in base agli eventi e numero di partecipanti, per offrire un servizio impeccabile.
  • Befed pub: sempre nella ristorazione, il personale fisso e flessibile lavora in perfetta armonia, per dare il massimo ai clienti.
  • Fradiavolo: inserito nella classifica mondiale delle 50 Top Pizza, è una realtà giovane e all’avanguardia nel settore, che assume anche in modo evoluto.

Queste aziende dimostrano che un modello di assunzione digitale e flessibile non è più un’opzione, ma una necessità per chi vuole rimanere competitivo.

Il cambiamento necessario per conquistare la Generazione Z

La Generazione Z rappresenta la forza lavoro di domani. Le aziende che non si adattano ai cambiamenti, rischiano di rimanere indietro e perdere i talenti migliori. Per attrarre la Gen Z usa un approccio flessibile nel reclutamento con Jobby Zucchetti. Attiva ora la tua prova gratuita di 7 giorni e ottieni 10 ore per richiedere turni, senza impegno. Scopri il modo più veloce per entrare in contatto con migliaia di lavoratori qualificati.

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Come attrarre giovani talenti della Generazione Z nella tua azienda https://www.jobby.works/blog/2024/10/17/attrarre-giovani-talenti-generazione-z/ Thu, 17 Oct 2024 07:29:44 +0000 https://www.jobby.works/blog/?p=10345 The post Come attrarre giovani talenti della Generazione Z nella tua azienda appeared first on Jobby.

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La Generazione Z, nata tra il 1997 e il 2012, è pronta a rivoluzionare il mondo del lavoro con il suo approccio innovativo. Anche se molte di queste giovani promesse stanno iniziando ora la loro carriera, il loro impatto crescente nel mercato del lavoro è innegabile. Per questo motivo crediamo sia fondamentale saper attrarre i giovani talenti della Generazione Z nella propria azienda. Le loro giovani menti brillanti e proattive saranno motivo di successo e crescita.

Cresciuti nel pieno di una rapida evoluzione tecnologica, i cosiddetti Gen Z sono estremamente adattabili e ricercano un ambiente di lavoro flessibile e trasparente. Pur essendo alla ricerca di sicurezza lavorativa, danno molto valore alla flessibilità e a lavorare in un ambiente inclusivo. Per attrarre questi talenti bisogna prima comprendere i loro interessi e aspirazioni, solo in questo modo potremo assumere i candidati migliori.

Comprendere le aspirazioni della Generazione Z

La Generazione Z è una forza lavoro nuova, con tratti distintivi ben definiti che la caratterizzano. Cresciuti nell’era tecnologica, i Gen Z sono avvezzi all’utilizzo delle tecnologie moderne, ma non rinunciano alle interazioni di persona.

Sono ragazzi intraprendenti, spinti dalla possibilità di creare nuove opportunità imprenditoriali sfruttando la tecnologia. La sete di connessione umana, invece, si riflette anche nel loro approccio alla ricerca del lavoro, prediligendo i colloqui di persona durante il processo di assunzione.

La Generazione Z è meno tollerante verso ambienti autoritari, cercano manager di supporto disposti ad ascoltare e rispettare le loro idee. Cercano lavori che permettano loro di contribuire e imparare costantemente. Questi giovani sono informati e abbracciano il cambiamento, ispirati da eventi sociali e politici che hanno plasmato la loro mentalità.

La competitività scorre nelle vene della Gen Z, cresciuta in un ambiente educativo sfidante e abituata a ricevere feedback immediati. La ricerca di riconoscimento per il proprio lavoro è una costante, insieme all’aspettativa di avere obiettivi chiari per il successo e l’avanzamento professionale.

Questi giovani ambiziosi sanno cosa vogliono e sono pronti a dare il massimo per raggiungere i loro obiettivi. Infine, danno molta importanza al tempo libero, tanto da prediligere lavori part-time, durante i fine settimana e turni di notte. Offrendo un ambiante stimolante, tecnologico e flessibilità lavorativa, potrai non solo attrarre, ma anche trattenere i giovani talenti della Gen Z.

come la flessibilità lavorativa attiva la Generazione Z

Come attrarre la Generazione Z nella tua azienda

La Generazione Z è il futuro del lavoro. Entro il 2030, costituiranno il 30% della forza lavoro globale, e la competizione per accaparrarsi i talenti è in continua crescita. Per questo motivo bisogna sapere come attrarre i giovani talenti della Generazione Z.

Employer Branding

Per attrarre i giovani talenti della Generazione Z è fondamentale costruire un Employer Branding forte e autentico, che rifletta i valori aziendali. La Gen Z è attratta da aziende che dimostrano trasparenza, integrità e impegno sociale. Investire in una comunicazione coerente e coinvolgente del proprio brand come datore di lavoro aiuta non solo a distinguersi dalla concorrenza, ma anche a costruire una reputazione solida che attiri i migliori talenti sul mercato.

Offrire lavoro flessibile

Più di tutte le altre generazioni precedenti, i giovani talenti apprezzano la flessibilità lavorativa. Hanno capito quanto sia importante l’equilibrio tra vita professionale e privata, e preferiscono avere maggior tempo libero per vivere in modo pieno e soddisfacente. Assicurati di offrire loro contratti flessibili per soddisfare le loro richieste.

 

L’utilizzo di tecnologie

La Generazione Z, essendo nativa digitale, ha una naturale propensione verso le nuove tecnologie e si trova a suo agio in ambienti di lavoro che sfruttano strumenti avanzati e innovativi. Utilizzando software intuitivi e versatili nella tua azienda, come ad esempio un sistema di cassa in cloud, non solo migliora l’efficienza operativa, ma ti permette anche di risparmiare tempo nella formazione.

Responsabilità ambientale

I giovani della Generazione Z attribuiscono grande importanza alla sostenibilità e preferiscono aziende realmente impegnate sul fronte ecologico. Adottare pratiche concrete e dimostrare un impegno autentico verso l’ambiente ti permetterà non solo di attrarre i migliori talenti, ma anche di esplorare nuovi mercati, contribuendo al contempo a un futuro più sostenibile.

Lavoro equo

I giovani cercano sempre di più lavoro equo e trasparente. Scegli partner affidabili come noi di Jobby, che siamo arrivati al primo posto nel Fairwork Italia Report 2024 dimostrando il nostro impegno verso condizioni di lavoro sicure e giuste. Abbiamo primeggiato nelle aree chiave come retribuzione equa, condizioni di lavoro sicure e contratti trasparenti.

Assunzioni semplici

La Gen Z è abituata a gestire molte attività, incluso cercare lavoro, direttamente da smartphone. Le aziende che offrono un’esperienza di reclutamento con le tecnologie mobili, attraverso app facili e intuitive, riescono a catturare meglio la loro attenzione, intercettando i luoghi digitali che frequentano. Jobby è la piattaforma di lavoro N.1 per gestire personale a chiamata e per reclutare talenti della Gen Z.

Dove trovare i talenti della Gen Z

Se vuoi che la tua azienda sia sempre all’avanguardia, devi avere il personale giusto al tuo fianco. Con Jobby puoi attrarre i giovani talenti della Generazione Z. Il processo è semplice e veloce grazie alla nostra piattaforma. Avrai a tua disposizione un ampio ventaglio di candidati, con diverse competenze ed esperienze, per selezionare il profilo ideale che soddisfi le tue esigenze.

Ci occupiamo del reclutamento, dalla ricerca all’assunzione, alleggerendo la tua azienda da impegni che richiedono tempo ed energie preziose. Fai match con i migliori lavoratori, assumi con 1 click e invia automaticamente le comunicazioni obbligatorie. Nella tua area personale puoi pianificare e gestire i turni, controllare le presenze ed elaborare le paghe.

Per attrarre giovani talenti della Generazione Z attiva 7 giorni gratuiti su Jobby, crea il tuo annuncio e assumi il personale migliore per far crescere la tua azienda verso un futuro di successo.

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Generazione Z e recruiting: sfide e opportunità per la tua azienda https://www.jobby.works/blog/2024/06/26/generazione-z-e-recruiting/ Wed, 26 Jun 2024 14:29:32 +0000 https://www.jobby.works/blog/?p=10517 Intercettare la Generazione Z può rappresentare una sfida per molte aziende. Questi giovani talenti non solo portano un valore aggiunto in termini di innovazione e dinamismo, ma richiedono anche un approccio diverso per essere attratti e assunti. Parlare la loro lingua e utilizzare i loro...

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Intercettare la Generazione Z può rappresentare una sfida per molte aziende. Questi giovani talenti non solo portano un valore aggiunto in termini di innovazione e dinamismo, ma richiedono anche un approccio diverso per essere attratti e assunti. Parlare la loro lingua e utilizzare i loro strumenti, come le app, è fondamentale per coinvolgerli efficacemente. In questo articolo parleremo di Generazione Z e recruiting, esploreremo l’importanza di averli nel proprio team e quali strumenti utilizzare per assumere la Gen Z.

Generazione Z e recruiting: perché assumere giovani talenti

Reclutare la Generazione Z può offrire numerose opportunità alla tua azienda. Questa generazione, nata tra la metà degli anni ’90 e i primi anni 2010, sta entrando nel mondo del lavoro con competenze uniche e una mentalità innovativa. Attrarre questi giovani talenti significa ottenere un enorme vantaggio competitivo.

Nuove idee nel team

Questi giovani professionisti portano con sé una ventata di freschezza e innovazione. Sono cresciuti in un’era digitale e sono estremamente competenti con le nuove tecnologie. La loro familiarità con i social media, le applicazioni e le piattaforme digitali li rende molto abili nell’adattarsi agli ambienti di lavoro moderni. Inoltre, con la loro creatività possono contribuire a risolvere problemi complessi.

Maggiore flessibilità

Una delle caratteristiche distintive della Generazione Z è la forte preferenza per la flessibilità lavorativa. Questi giovani non sono legati ai tradizionali orari di lavoro. Apprezzano le opportunità che consentono un bilanciamento migliore tra vita lavorativa e personale. Offrire lavoro flessibile non solo attira la Generazione Z, ma può anche aumentare la produttività e la soddisfazione sul posto di lavoro dei dipendenti.

Disponibilità a sperimentare

La Generazione Z è nota per la sua propensione a sperimentare e apprendere. Non hanno paura di provare nuovi ruoli e responsabilità, il che li rende estremamente adattabili. Questa caratteristica è preziosa per le aziende in forte crescita o che operano in settori dinamici. La loro voglia di crescere e svilupparsi professionalmente può portare a una forza lavoro più versatile e competente.

Employer Branding

I membri della Generazione Z sono attivi sui social media e possono diventare ambasciatori della tua azienda. Quando sono soddisfatti del loro lavoro, tendono a condividere le loro esperienze positive sui social network, lasciando recensioni favorevoli e parlando bene dell’azienda. Questo tipo di visibilità può migliorare la reputazione aziendale e attrarre ulteriori talenti. Nella app Jobby Zucchetti le aziende hanno anche una sezione recensioni, qui potrai ricevere feedback positivi dai nostri workers.

come reclutare la Gen Z

Quando e come integrare la Generazione Z nel team

Integrare la Generazione Z nel tuo team può portare numerosi vantaggi, specialmente in situazioni specifiche. Durante i picchi di lavoro stagionali o festivi, questi giovani talenti possono aiutare a gestire l’aumento della domanda. Sono ideali per eventi speciali o progetti a breve termine grazie alla loro capacità di adattarsi rapidamente. Le assunzioni temporanee per coprire vacanze o assenze a lungo termine sono perfette per la loro flessibilità.

Il processo di selezione e assunzione è semplice ed efficiente grazie al nostro software dedicato. Jobby Zucchetti è strumento intuitivo che automatizza molti aspetti del processo di assunzione, dimezzando il lavoro. Funzionalità come l’invio automatico delle comunicazioni obbligatorie, la firma digitale dei contratti e la gestione dei pagamenti rendono il processo fluido e senza intoppi.

Inoltre, la piattaforma offre un enorme database di giovani talenti locali, permettendoti di selezionare facilmente le figure più adatte alle esigenze aziendali. Utilizzare un software di outsourcing non solo semplifica il processo, ma garantisce anche un accesso immediato ai migliori talenti della Generazione Z.

L’app che rivoluziona il reclutamento della Gen Z

Reclutare la Generazione Z richiede un approccio semplice e intuitivo che rispecchi le loro preferenze per trasparenza e usabilità. La nostra applicazione per il recruiting è progettata per soddisfare esattamente queste esigenze, rendendo il processo di assunzione efficiente e piacevole sia per i candidati che per le aziende. Ecco come l’app di Jobby Zucchetti risponde alle necessità della Generazione Z:

Flessibilità

La Generazione Z cerca flessibilità nel lavoro, preferendo opportunità che permettano un buon equilibrio tra vita professionale e personale. La nostra app consente ti consente di pubblicare annunci o turni di lavoro offrendo grande flessibilità.

Trasparenza

Uno degli aspetti più importanti per la Generazione Z è la trasparenza, specialmente quando si tratta di guadagni. All’interno della nostra app i candidati possono vedere in modo chiaro tutte le informazioni sui salari, benefits e opportunità di crescita.

Semplicità

La nostra app ha un’interfaccia user-friendly che rende il processo di candidatura facile e rapido. I candidati possono cercare gli annunci in base alla posizione geografica o filtrando gli interessi. Possono caricare il CV e candidarsi direttamente dal loro telefono in pochi click. Anche la dashboard per le aziende è intuitiva e pensata per soddisfare ogni esigenza. Potrai pubblicare annunci, selezionare candidati, assumere e pagare in modo semplice e immediato.

Crea il tuo profilo e inizia a reclutare la Gen Z

Per assumere i migliori talenti della Generazione Z, inizia subito creando il tuo profilo e attivando la prova gratuita. Pubblica annunci di lavoro in modo semplice e intuitivo, seleziona i candidati ideali e gestisci l’intero processo di assunzione con facilità. Jobby Zucchetti, la piattaforma specializzata in lavoro flessibile, ti offre un accesso immediato a un vasto database di giovani professionisti pronti a fare la differenza nella tua azienda.

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Generazione Z e Job Hopping: come trattenere i talenti in azienda https://www.jobby.works/blog/2023/09/11/job-hopping-generazione-z/ Mon, 11 Sep 2023 09:07:09 +0000 https://www.jobby.works/blog/?p=10362 Nel panorama occupazionale italiano, è emerso negli ultimi anni un fenomeno che sta guadagnando progressivamente terreno, noto come “job Hopping”. Tradotto letteralmente significa “saltare da un lavoro all’altro” e indica la tendenza a cambiare lavoro frequentemente. Questa pratica, da tempo consolidata negli Stati Uniti, sta...

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Nel panorama occupazionale italiano, è emerso negli ultimi anni un fenomeno che sta guadagnando progressivamente terreno, noto come “job Hopping”. Tradotto letteralmente significa “saltare da un lavoro all’altro” e indica la tendenza a cambiare lavoro frequentemente.

Questa pratica, da tempo consolidata negli Stati Uniti, sta progressivamente diffondendosi anche in Europa. Ad abbracciare questa prassi, che comporta un cambio di impiego approssimativamente ogni due anni, sono principalmente i giovani talenti appartenenti alla Generazione Z, ma essa coinvolge anche le generazioni dei Millennial e dei Baby Boomer.

Generazione z e job Hopping: motivi e vantaggi

Fino a circa una decade fa, prevalentemente nell’ambito lavorativo italiano, era diffusa la pratica di mantenere a lungo lo stesso posto di lavoro. Tuttavia, nell’attuale scenario, notevolmente influenzato dalla pandemia, si è verificato un drastico mutamento delle dinamiche. In tutto il mondo, si è assistito al fenomeno conosciuto come “Great Resignation,” ovvero le grandi dimissioni.

Questo ci porta direttamente al Job Hopping, dove uomini e donne decidono di cambiare spesso lavoro, in modo particolare i giovani talenti che rientrano nella Generazione Z.

I motivi sono vari, possono essere personali, lavorativi, economici o ideali. Vediamo le motivazioni principali per cui la Gen Z decide di cambiare lavoro.

Work-life balance

Il motivo principale è il desiderio di raggiungere un equilibro tra vita privata e lavoro. C’è maggiore attenzione alla qualità della vita e al valore del tempo. Per questo i dipendenti chiedono più flessibilità lavorativa, benefit aziendali e rispetto per il tempo libero.

Maggiore flessibilità

Strettamente collegato al punto precedente, i lavoratori e le lavoratrici sono sempre più alla ricerca di maggiore flessibilità sul posto di lavoro. Vogliono poter decidere i giorni e gli orari di lavoro, per gestire al meglio il tempo libero e dedicarlo ad altro.

Salario più alto

Cambiando spesso lavoro, all’incirca ogni due anni, si può puntare a un leggero aumento salariale. Poiché le competenze ed esperienza sono maggiori, le aziende sono disposte a pagare di più per assumere nuovi talenti.

Valori aziendali

Per lavorare bene e dare il massimo, bisogna identificarsi nei valori aziendali. Se ciò non accade, si rischia di produrre meno e anche l’ambiente di lavoro ne risente. È importante, anche durante la fase di colloquio, parlare della Mission e Vision aziendale, per capire se chi si è candidato crede negli stessi valori e può farli suoi.

Job Hopping e opportunità per le aziende

Se pubblichi un annuncio con Jobby riceverai subito numerose candidature. Già dai Curriculum Vitae puoi capire se la persona che si è candidata ha cambiato spesso lavoro. Durante la fase di colloquio puoi porre domande mirate per capire le motivazioni e valutare se procedere con la proposta contrattuale. Il fenomeno di Job Hopping non deve mettere in allarme, ma anzi, può essere molto vantaggioso per le imprese che assumono.

Innanzitutto riceverai un numero maggiore di candidature tra cui scegliere. Il mercato del lavoro non è mai stato così dinamico e variegato. Se in passato i profili migliori erano già impegnati o difficili da intercettare, adesso avrai all’interno della nostra piattaforma, a portata di click, molti giovani talenti. Potrai scegliere le figure professionali più in linea con i ruoli da te ricercati.

Inoltre, avendo cambiato diversi lavori, probabilmente i giovani appartenenti alla Gen Z avranno sviluppato le proprie hard skills e soft skills. Potrai assumere, ad esempio, personale che conosce già il tuo gestionale o il sistema di cassa. Un altro aspetto molto interessante è il fatto che i nati tra il 1997 e il 2015 sono estremamente abili nell’utilizzo della tecnologia. Questo si traduce in un notevole risparmio di tempo nella formazione iniziale.

È compito dell’imprenditoria avere il giusto mindset e saper gestire uno staff variegato, composto anche da personale flessibile. Questo porterà a un flusso continuo di forza lavoro. Il risultato finale sarà nuova linfa nel team che faciliterà la gestione dei picchi di lavoro, grazie alle assunzioni flessibili.

 

Generazione Z cambiare lavoro job hopping per diversa vision e mission

Come trattenere in azienda i talenti migliori

Come abbiamo visto, ricevere molte candidature per una singola offerta di lavoro è semplice. Ma una volta individuato i talenti migliori, come fare per trattenerli in azienda ed evitare il Job Hopping? Basterà riprendere i motivi principali elencati a inizio articolo, e trasformarli in punti a favore per attrarre e mantenere la Generazione Z nella propria impresa.

Flessibilità lavorativa

Per raggiungere il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata, sempre più giovani preferiscono un contratto di lavoro flessibile. Questa flessibilità garantisce una gestione migliore del tempo libero. Anche il nuovo Decreto Lavoro 2023 incentiva la flessibilità lavorativa.

Crescita professionale

Una volta identificati i profili migliori e verificato la loro bravura in azienda, con Jobby è possibile richiamare gli stessi workers. Questo ti permette di testare inizialmente le new entry, per poi confermarli e offrire una crescita professionale all’interno dell’azienda. La Gen Z, proprio come i Millennials, sono alla ricerca di posti di lavoro dove poter imparare: offri loro un ambiente stimolante e formazione continua.

Bonus e incentivi

Gli incentivi finanziari possono rappresentare un importante motivatore per la Generazione Z. Assicurati che siano equi e trasparenti. La Gen Z è sensibile all’equità e alla giustizia sociale, quindi devono percepire che i premi sono basati su risultati misurabili e criteri oggettivi.

Cultura aziendale e ambiente di lavoro

Creare un ambiente di lavoro positivo e inclusivo è essenziale. La Gen Z desidera sentirsi parte di una comunità, lavorare per un’azienda che abbraccia la diversità e promuove valori etici. Un elemento chiave per raggiungere questo obiettivo è la condivisione della Vision e della Mission aziendale in modo autentico e coinvolgente. La i giovani talenti sono molto importanti i concetti di etica, sostenibilità, innovazione e attenzione al cliente.

Conclusioni

Dopo aver constatato che il fenomeno del “Job Hopping” è una tendenza in crescita nel tempo, è fondamentale comprendere e sfruttare i suoi aspetti positivi. Una volta che avrai attirato l’attenzione dei giovani talenti della Gen Z, è cruciale mantenere viva la loro motivazione in modo che rimangano nella nostra azienda. Seleziona i profili migliori e crea in pochi minuti un annuncio nella nostra piattaforma. Attiva subito i tuoi 7 giorni di prova gratuiti con Jobby.

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