hr Archives - Jobby https://www.jobby.works/blog/tag/hr/ Il lavoro quando ti serve Wed, 16 Apr 2025 11:53:00 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0 https://www.jobby.works/blog/wp-content/uploads/2022/05/favicon-150x150.png hr Archives - Jobby https://www.jobby.works/blog/tag/hr/ 32 32 Lavoro intermittente: come gestire la comunicazione obbligatoria https://www.jobby.works/blog/2025/04/11/lavoro-intermittente-comunicazione/ Fri, 11 Apr 2025 09:32:49 +0000 https://www.jobby.works/blog/?p=10601 Nel panorama attuale, assumere con un contratto di lavoro intermittente è sicuramente vantaggioso sotto molti punti di vista. Che tu abbia un solo negozio fisico o una catena di locali, sapere come funziona questo contratto e come gestire la comunicazione obbligatoria è fondamentale per lavorare...

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Nel panorama attuale, assumere con un contratto di lavoro intermittente è sicuramente vantaggioso sotto molti punti di vista. Che tu abbia un solo negozio fisico o una catena di locali, sapere come funziona questo contratto e come gestire la comunicazione obbligatoria è fondamentale per lavorare rispettando la normativa. In questo articolo parleremo del lavoro intermittente, quando usarlo e quali sono le sanzioni riguardo le mancate comunicazioni. Infine ti mostriamo come semplificare le pratiche amministrative con la piattaforma Jobby Zucchetti.

Cos’è il contratto di lavoro intermittente

Il contratto di lavoro intermittente, detto anche a chiamata, è una forma flessibile di assunzione che permette alla tua azienda di attivare il lavoratore solo quando serve davvero. Puoi assumere per coprire un turno, portare a termine il servizio durante un evento o soddisfare un picco improvviso. Il lavoratore resta formalmente disponibile, ma viene retribuito solo nei periodi di effettiva prestazione. Questo tipo di contratto è utile in vari settori, in particolare:

  • Nella ristorazione;
  • Nell’hospitality;
  • Nel retail;
  • Nell’intrattenimento;
  • Nella logistica.

Per poterlo usare correttamente, è fondamentale rispettare alcuni requisiti e, soprattutto, inviare una comunicazione obbligatoria ogni volta che si attiva una prestazione.

Da Biagi al Jobs Act: l’evoluzione normativa del lavoro intermittente

Il lavoro intermittente nasce ufficialmente con il Decreto Legislativo 276/2003, meglio noto come Legge Biagi, come risposta alla necessità di rendere più flessibile la gestione delle risorse in contesti produttivi discontinui. La vera innovazione è rappresentata dalla possibilità di assumere lavoratori solo quando servono. Il datore di lavoro ha l’obbligo di comunicare ogni chiamata prima dell’inizio della prestazione.

Nel 2015, il Decreto Legislativo 81/2015, che rientra nel più ampio pacchetto Jobs Act, semplifica la disciplina e conferma l’utilità del lavoro a chiamata, ma riorganizza le regole per adattarle a un mercato del lavoro sempre più digitalizzato. Gli articoli dal 13 al 18 definiscono oggi il quadro normativo di riferimento, mantenendo l’obbligo di comunicazione e introducendo maggiore chiarezza sull’utilizzo del contratto.

contratto di lavoro intermittente

Quando e come utilizzare il contratto di lavoro intermittente

Il contratto di lavoro intermittente può essere utilizzato quando l’attività lavorativa ha un carattere saltuario, non continuativo o legato a esigenze stagionali. È pensato per situazioni in cui l’azienda ha bisogno di personale solo in determinati periodi, anche brevi, senza la necessità di una presenza costante. La normativa stabilisce due condizioni principali per poter utilizzare questo contratto:

In base al tipo di attività svolta

Il lavoro intermittente è ammesso quando riguarda attività definite come discontinue o a carattere saltuario, secondo quanto indicato nei contratti collettivi o nel decreto ministeriale del 23 ottobre 2004. In questo caso, l’età del lavoratore non è rilevante. Ad esempio, è possibile assumere con questa formula un cameriere di 42 anni per eventi occasionali o un magazziniere per picchi stagionali.

In base all’età del lavoratore

Anche quando l’attività non rientra tra quelle “discontinue”, il contratto può essere utilizzato se il lavoratore ha meno di 24 anni oppure più di 55 anni. In questi casi, la discontinuità dell’attività non è richiesta.

Ecco alcuni esempi di figure professionali che puoi assumere per la tua attività con questa tipologia contrattuale:

  • Camerieri e personale di sala per eventi;
  • Addetti all’accoglienza in cinema o teatri;
  • Magazzinieri durante periodi di picco come i saldi;
  • Promoter o hostess per fiere e campagne pubblicitarie.

Per attivare correttamente un rapporto di lavoro intermittente è necessario stipulare un contratto scritto, che specifichi durata, modalità di disponibilità e trattamento economico. Ogni volta che il lavoratore viene chiamato per una prestazione, il datore di lavoro deve inviare una comunicazione obbligatoria al Ministero del Lavoro prima dell’inizio dell’attività. Questa comunicazione può essere effettuata tramite portale ClicLavoro, PEC o app autorizzate.

Lavoro intermittente, comunicazione obbligatoria e sanzioni

La comunicazione obbligatoria del lavoro intermittente rappresenta un passaggio fondamentale per la validità del contratto. Non inviarla, farlo in ritardo o con dati errati può esporre la tua azienda a sanzioni. Ecco i principali rischi in caso di irregolarità nella comunicazione:

  • Una mancata comunicazione comporta una sanzione amministrativa compresa tra 400 e 2.400 euro per ogni lavoratore.
  • Anche una comunicazione incompleta, errata o inviata in ritardo è considerata come omessa.
  • In caso di ispezione, l’assenza di comunicazioni regolari può portare alla contestazione dell’intero rapporto lavorativo, con ulteriori conseguenze sul piano contributivo e retributivo.

Per questo motivo è fondamentale assicurarsi che l’invio delle comunicazioni sia puntuale, preciso e tracciabile. Quando il ritmo di lavoro è intenso e le attivazioni sono frequenti, affidarsi a strumenti digitali e automatizzati come Jobby Zucchetti è il modo migliore di gestire il personale flessibile, senza rallentare l’operatività.

La soluzione per gestire il lavoro intermittente e le comunicazioni obbligatorie

Gestire il lavoro intermittente in modo conforme richiede precisione e tempestività, soprattutto quando le chiamate sono frequenti e i turni si aggiornano all’ultimo minuto. È qui che entra in gioco la nostra piattaforma digitale, pensata per rendere tutto più semplice e automatico.

Con Jobby Zucchetti, l’invio delle comunicazioni obbligatorie al Ministero del Lavoro avviene in automatico, senza la necessità di accedere manualmente a portali istituzionali o inviare PEC. Ogni volta che attivi un lavoratore, la piattaforma si occupa della procedura in tempo reale, riducendo il rischio di errori o dimenticanze. Tutto è tracciato, accessibile e verificabile, in piena conformità con la normativa.

Tutti i vantaggi di usare Jobby Zucchetti per il lavoro intermittente

Finora ci siamo concentrati sugli aspetti normativi, in particolare sul lavoro intermittente e comunicazione obbligatoria. Ma i vantaggi di utilizzare la piattaforma Jobby Zucchetti sono molteplici. A livello strategico, questo tipo di contratto attrae i giovani talenti della Gen Z che cercano più flessibilità e maggiore equilibrio tra lavoro e vita privata.

Inoltre, le aziende che offrono flessibilità, utilizzano strumenti digitali e semplificano i processi di selezione hanno maggiori probabilità di fidelizzare i collaboratori più promettenti. Una volta che avrai testato sul campo i profili più interessanti, potrai richiamarli tramite la piattaforma e valutare il loro inserimento stabile nel team.

Grandi realtà come Poke House, The Space Cinema e Just Eat hanno già scelto Jobby Zucchetti per semplificare la gestione del personale flessibile. Ora puoi farlo anche tu: attiva il tuo profilo e approfitta dei 7 giorni di prova gratuita.

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Employer Branding e Gen Z: strategie per conquistare i talenti migliori https://www.jobby.works/blog/2025/02/23/employer-branding-gen-z/ Sun, 23 Feb 2025 10:36:08 +0000 https://www.jobby.works/blog/?p=10436 Negli ultimi anni, il mondo del lavoro ha subito una trasformazione profonda. La Generazione Z sta entrando nel mercato con esigenze e aspettative molto diverse rispetto alle generazioni precedenti. Per le aziende, questo significa ripensare il modo in cui si presentano ai candidati e adottare...

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Negli ultimi anni, il mondo del lavoro ha subito una trasformazione profonda. La Generazione Z sta entrando nel mercato con esigenze e aspettative molto diverse rispetto alle generazioni precedenti. Per le aziende, questo significa ripensare il modo in cui si presentano ai candidati e adottare strategie mirate per attrarre e trattenere i migliori talenti.  In questo contesto, Employer Branding e Gen Z diventano un binomio fondamentale: comunicare in modo efficace la cultura aziendale e i valori dell’impresa è oggi un elemento chiave per rimanere competitivi nel recruiting.

In questo articolo vedremo cosa cercano i giovani talenti, come strutturare una strategia di Employer Branding efficace e quali vantaggi porta alle aziende.

Cosa cercano i giovani talenti dalle aziende

La Gen Z ha esigenze e aspettative diverse dalle generazioni precedenti. Per attrarre e trattenere questi giovani talenti bisogna cambiare le proprie strategie e forme di comunicazione. Tra le varie tecniche utilizzate, rientra anche l’ Employer Branding. Ma prima di spiegare i principali passaggi di questa strategia, vediamo brevemente cosa cercano i giovani nati tra il 1997 e il 2012:

  • Valori autentici e responsabilità sociale

I giovani professionisti vogliono lavorare per aziende che fanno la differenza all’interno della società. La sostenibilità, l’inclusione e l’etica aziendale sono fattori fondamentali nella loro decisione.

  • Flessibilità e work-life balance

La Gen Z preferisce l’orario flessibile e il benessere mentale, piuttosto che modelli lavorativi rigidi. Vogliono un ambiente che favorisca la produttività, senza sacrificare la qualità della vita.

  • Crescita e formazione continua

I giovani talenti, avendo una vasta scelta di fronte a loro, vogliono sperimentare strade e carriere diverse, mettendosi in gioco. Per questo è molto importante offrire programmi di formazione e la possibilità di crescere professionalmente.

  • Digitalizzazione e innovazione

Questa generazione, essendo cresciuta con la tecnologia, si aspetta un processo di selezione digitale e innovativo. Lo stesso vale per gli strumenti adottati nell’ambiente di lavoro.

  • Comunicazione trasparente e coinvolgente

Le aziende devono parlare la loro lingua e utilizzare i canali giusti. I contenuti dovranno essere autentici e coinvolgenti, come ad esempio mostrare il “dietro le quinte”.

Per attrarre questi giovani talenti, le aziende devono costruire una reputazione solida e autentica. Ed è qui che entra in gioco l’Employer Branding, uno strumento strategico per comunicare valori, cultura aziendale e opportunità di crescita in modo chiaro ed efficace.

Employer Branding Strategy esempi di aziende

Come creare una strategia di Employer Branding

Ora che sappiamo cosa motiva la Gen Z nella scelta di un’azienda, vediamo come strutturare una strategia di Employer Branding in grado di attrarre i migliori talenti.

  1. Definire l’identità aziendale: la Gen Z sceglie aziende con valori autentici e un ambiente inclusivo. Sostenibilità, diversità e work-life balance sono fattori chiave. Comunicare questi elementi in modo trasparente aiuta a costruire una reputazione solida.
  2. Conoscere il mercato e il target: studiare il settore e le aziende concorrenti aiuta a individuare punti di forza e aree di miglioramento. Definire il pubblico di riferimento – in questo caso la Gen Z – permette di scegliere gli argomenti da trattare e il giusto tono di voce.
  3. Usare i canali giusti: la Gen Z si informa e interagisce sui social. Video, contenuti autentici e un sito ottimizzato per mobile rendono il brand più accessibile e attrattivo.
  4. Coinvolgere i dipendenti come ambasciatori: i collaboratori sono il volto dell’azienda. Condividere le loro esperienze, storie di crescita e successi rende il brand più autentico e credibile agli occhi dei nuovi talenti.
  5. Monitorare e ottimizzare la strategia: l’Employer Branding è un processo dinamico. Analizzare il dati serve a migliorare continuamente la strategia.

I vantaggi di un Employer Branding efficace

Una volta chiarito cos’è l’Employer Branding, passiamo ad analizzare i numerosi vantaggi per la tua azienda.

Attira i migliori talenti

La Gen Z, quando risponde agli annunci di lavoro, sceglie aziende che riflettono i propri valori e obiettivi. Un Employer Branding forte fa sì che i giovani talenti desiderino entrare in azienda ancora prima di candidarsi. Puoi creare contenuti da condividere sui social per raccontare la tua cultura aziendale.

Aumenta il coinvolgimento e la produttività dei dipendenti

Lavorare in un’azienda con valori chiari e un ambiente positivo motiva i dipendenti a dare il massimo. La Gen Z, in particolare, vuole sentirsi parte di una community e contribuire attivamente alla crescita aziendale. Con l’Employer Branding sono i dipendenti a diventare ambasciatori dell’azienda, condividendo sui social la loro esperienza.

Riduce il turnover e migliora la retention

I giovani lavoratori restano più a lungo all’interno di un’azienda se vedono opportunità di crescita, benefit e valori condivisi. Racconta la mission dell’azienda e attira chi ha gli stessi ideali.

Migliora la reputazione e il posizionamento nel mercato

Un’azienda con una buona reputazione attira non solo per i candidati, ma anche clienti e investitori. L’ Employer Branding rafforza la credibilità del brand a tutti i livelli.

Riduce i costi di selezione e velocizza il recruiting

Se l’azienda è percepita come un buon datore di lavoro, riceverà più candidature di qualità, riducendo il tempo e il budget dedicato al recruiting. Semplifica ulteriormente il processo di selezione e assunzione con il nostro software potenziato con l’Intelligenza Artificiale.

Assumi in modo più smart e attrai i giovani professionisti

L’Employer Branding è fondamentale per attrarre i migliori talenti della Gen Z, ma serve anche un processo di selezione rapido ed efficace. Oltre a costruire un’identità aziendale forte, è essenziale adottare strumenti innovativi per trovare e assumere i candidati giusti.

Con Jobby Zucchetti, la piattaforma numero uno in Italia per il recruiting flessibile, puoi connetterti con giovani talenti in modo semplice e veloce. Pubblica il tuo annuncio, accedi a un database di professionisti qualificati e crea un team dinamico, in linea con le nuove esigenze del mercato del lavoro.

Attiva la tua prova gratuita e inizia subito a costruire il futuro della tua azienda.

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Come trovare personale da assumere: 5 consigli per il reclutamento https://www.jobby.works/blog/2024/02/26/come-trovare-personale-da-assumere/ Mon, 26 Feb 2024 18:11:07 +0000 https://www.jobby.works/blog/?p=10463 Nell’attuale panorama aziendale, trovare e assumere personale è diventato un obiettivo sempre più difficile da raggiungere. In base ai dati raccolti da Unioncamere, le imprese italiane non riescono a coprire quasi un posto su due. C’è grande richiesta di manodopera ma anche di personale altamente...

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Nell’attuale panorama aziendale, trovare e assumere personale è diventato un obiettivo sempre più difficile da raggiungere. In base ai dati raccolti da Unioncamere, le imprese italiane non riescono a coprire quasi un posto su due. C’è grande richiesta di manodopera ma anche di personale altamente qualificato. Poiché il successo di un’azienda dipende anche dalla capacità di attrarre e mantenere nuovi talenti, in questo articolo parleremo di come trovare personale da assumere dando consigli utili da mettere subito in pratica.

5 consigli su come trovare personale da assumere

Indipendentemente dalle dimensioni della tua azienda, la pianificazione strategica della ricerca e dell’assunzione del personale rappresenta un pilastro fondamentale per il successo organizzativo.

Prima d’iniziare il processo di reclutamento, è essenziale condurre un’analisi interna approfondita e valutare le dinamiche del mercato del lavoro attuale. Inoltre, l’adozione di nuove tecnologie e l’implementazione di strategie di comunicazione efficaci giocano un ruolo determinante. A tal fine, abbiamo raccolto una serie di consigli mirati su come trovare personale da assumere.

 

Pianificazione strategica delle risorse umane

La pianificazione strategica delle risorse umane è fondamentale per il successo a lungo termine di ogni azienda. Questo processo richiede una profonda comprensione degli obiettivi aziendali e della capacità di anticipare le necessità future dell’impresa e del personale. Oltre a pianificare i turni e le nuove assunzioni durante i periodi di picco, bisogna considerare le necessità del tuo team, come ad esempio le ferie e i permessi. Senza tralasciare i possibili imprevisti come malattie e licenziamenti. Con il giusto mindset puoi assumere in modo flessibile e riempire velocemente i posti vacanti.

Conoscere e attrarre i candidati migliori

Analizzare il mercato del lavoro, e le preferenze delle figure professionali che desideri attrarre, è il primo passo verso un reclutamento efficace. I giovani talenti della Generazione Z preferiscono lavorare in modo flessibile, in un ambiente di lavoro sereno e per aziende che rispettano l’ambiente. Per intercettare questo target dovrai offrire flessibilità lavorativa per permettere ai giovani di avere un equilibrio migliore tra la vita privata e la carriera. Puoi creare anche dei programmi di mentorship, formazione e sviluppo professionale su misura. La Gen Z è interessata alla crescita all’interno delle aziende.

consigli per assumere personale qualificato

Utilizzare le nuove tecnologie

Le nuove tecnologie nel campo del reclutamento sono strumenti potenti in grado di ottimizzare i processi di assunzione. Jobby è un piattaforma digitale specializzata nel lavoro a chiamata. Per gli utenti che cercano lavoro si presenta come una semplice e intuitiva app, da scaricare sul proprio smartphone. Come azienda avrai a tua disposizione un “sistema operativo” in grado di supportarti in ogni fase del processo di ricerca, selezione e assunzione del personale.

Nella sezione Jobs puoi fare match con i migliori workers, assumere in 1 click, firmare i contratti e inviare le comunicazioni obbligatorie. Nella dashboard potrai gestire i turni di lavoro e controllare le presenze. Anche i pagamenti e le buste paga vengono elaborati direttamente online. Invece nella sezione Annunci puoi pubblicare un’offerta di lavoro in pochi secondi e ricevere subito candidature in linea con la tua ricerca.

Se ti stai ancora chiedendo come trovare personale da assumere in modo sicuro e veloce, con la nostra piattaforma puoi selezionare i migliori talenti, in modo flessibile e trasparente. Grazie alla chat interna, hai anche la possibilità di comunicare direttamente con i candidati. Questo facilita il dialogo e rende il processo di selezione più personale e interattivo.

Usare l’Employer Branding

Oltre alla ricerca attiva dei profili più qualificati, le aziende devono concentrarsi su come presentarsi come luoghi desiderabili in cui lavorare. L’uso dell’Employer Branding rappresenta una strategia cruciale non solo per attrarre ma anche per trattenere i migliori talenti. In un’epoca in cui i candidati valutano attentamente la reputazione e i valori di un’azienda prima di inviare la propria candidatura, sviluppare un forte marchio diventa indispensabile.

Con un’efficace Employer Branding la tua azienda diventa interessante per potenziali candidati. Allo stesso tempo crea un senso di appartenenza e soddisfazione tra i dipendenti attuali, riducendo il turnover e costruendo una forza lavoro motivata e impegnata.

Cambiare strategia nelle assunzioni

Nel contesto lavorativo attuale, caratterizzato da un flusso imprevedibile del mercato e da un cambiamento radicale nel modo in cui i giovani cercano lavoro, le aziende si trovano di fronte alla necessità di adottare strategie di assunzione innovative. Il metodo tradizionale di costruire un team esclusivamente con lavoratori a tempo indeterminato, non è più sufficiente per rispondere con agilità alle fluttuazioni del mercato. Serve una strategia di assunzioni flessibile in grado di strutturare la forza lavoro in tre livelli.

In questo modo si avrà un nucleo permanente di dipendenti a tempo indeterminato che rappresenta il cuore pulsante dell’azienda. Un gruppo flessibile e ricorrente, pronto a essere attivato per sostenere periodi di maggiore bisogno; e un livello di lavoratori più flessibili per rispondere a esigenze immediate e non pianificate.

Questo modello non solo consente alla tua azienda di adattarsi rapidamente ai cambiamenti, ma incontra anche le aspettative di una nuova generazione di lavoratori che valuta positivamente la flessibilità lavorativa.

Il futuro del reclutamento tra efficienza e innovazione

In conclusione, l’adozione dei consigli strategici e l’utilizzo delle nuove tecnologie illustrate in questo articolo può trasformare radicalmente il processo di assunzione. L’incontro tra domanda e offerta di lavoro diventa più semplice e trasparente, sia per le aziende che per i candidati.

Attiva subito la tua prova gratuita e inizia ad assumere i profili migliori per aumentare il successo della tua azienda.

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Selezione personale: guida completa per aziende di successo https://www.jobby.works/blog/2023/10/12/ricerca-e-selezione-personale/ Thu, 12 Oct 2023 08:45:51 +0000 https://www.jobby.works/blog/?p=10398 All’interno di ogni azienda, la selezione del personale riveste un ruolo centrale nella creazione di un team efficace per il raggiungimento del successo. In questo articolo esploreremo il processo di selezione personale, valuteremo anche se è meglio avere un reparto interno o affidare la ricerca...

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All’interno di ogni azienda, la selezione del personale riveste un ruolo centrale nella creazione di un team efficace per il raggiungimento del successo. In questo articolo esploreremo il processo di selezione personale, valuteremo anche se è meglio avere un reparto interno o affidare la ricerca di personale in outsourcing.

Analizzeremo anche le diverse tipologie di contratti di lavoro e i relativi vantaggi, oltre a fornire preziosi consigli su come scegliere i candidati ideali tra un pool di talenti alle prime esperienze e profili senior specializzati. Inoltre, esamineremo l’importanza dell’onboarding nella fase di integrazione dei nuovi membri del team e strategie per la Retention del personale. Si tratta di due aspetti fondamentali per la costruzione e mantenimento di un ambiente di lavoro positivo e di successo.

Questo articolo vuole essere una giuda esaustiva su come trovare personale da assumere, per garantire alla tua azienda il raggiungimento degli obiettivi grazie a una forza lavoro motivata.

Processo di selezione personale

Il procedimento di ricerca e selezione del personale richiede tempo ed energie. Vediamo brevemente i vari passaggi standard, che ovviamente possono cambiare in base all’azienda che effettua la ricerca. I principali step sono:

Pianificazione e analisi del ruolo

La prima fase coinvolge la pianificazione del processo di selezione. L’azienda definisce chiaramente il ruolo che deve essere riempito e le competenze necessarie. Si stabiliscono i requisiti, le responsabilità e i criteri di successo per il candidato.

Creazione e pubblicazione dell’annuncio di lavoro

L’azienda crea un annuncio di lavoro dettagliato che include informazioni sul ruolo, le qualifiche richieste, la posizione e i benefici offerti. Questo annuncio viene pubblicato sul proprio sito web aziendale o tramite altri canali di reclutamento.

Raccolta e screening delle candidature

Le candidature dei potenziali candidati vengono raccolte e sottoposte a uno screening iniziale. L’obiettivo è valutare i requisiti minimi, le competenze di base e la motivazione dei candidati.

Interviste

I candidati selezionati vengono invitati a partecipare a un colloquio che può essere individuale o di gruppo. Se si notano molti cambi lavorativi, si può approfondire l’argomento del Job Hopping con alcune domande mirate.

Valutazione delle competenze

In alcuni casi, vengono utilizzati test o esercizi specifici per misurare le competenze tecniche. Ad esempio, potrebbero essere somministrati test di conoscenza, test di personalità o simulazioni di situazioni di lavoro.

Verifica dei titoli e referenze

Prima di prendere una decisione finale, l’azienda può condurre una verifica delle referenze e titoli per confermare le esperienze e le qualifiche dichiarate dai candidati.

Offerta di lavoro

Dopo aver identificato il candidato ideale, l’azienda fa un’offerta di lavoro formale che include dettagli come stipendio, benefici e condizioni contrattuali.

Onboarding

Una volta accettata l’offerta, il nuovo dipendente inizia il processo di onboarding, che prevede la presentazione al team, l’orientamento aziendale e la formazione.

Monitoraggio delle prestazioni

Dopo l’assunzione, l’azienda monitora le prestazioni del nuovo dipendente e valuta se fornire opportunità di sviluppo professionale. Esistono molti software in grado di misurare le performance dei dipendenti, ad esempio una cassa in cloud monitora i risultati.

 

come fare ricerca e selezione del personale

Selezione del personale: reparto interno o in outsourcing

Come visto, i passaggi per la selezione del personale sono molteplici. Ogni assunzione richiede un investimento di tempo, soldi ed energia. In base alla grandezza dell’azienda, può esserci una sezione interna dedicata alle risorse umane, oppure si può incaricare una società esterna per la selezione personale. Scegliendo di affidare i servizi di HR in outsourcing si hanno numerosi vantaggi:

  • Snellimento della pratica di assunzione,
  • Ottimizzazione dei costi e tempi del processo di selezione,
  • Accesso a un numero maggiore di candidature,
  • Possibilità di visionare i profili migliori in seguito a una precedente valutazione,
  • Supporto nella gestione delle presenze del personale.

In molti settori è fisiologico che ci sia personale in entrata e in uscita dall’azienda. Questo fenomeno è noto con il termine di turnover, che significa letteralmente “tasso di ricambio del personale”. Ciò avviene quando ci sono nuove assunzioni, pensionamenti, licenziamenti e dimissioni. Per facilitare il processo di assunzione di nuova forza lavoro, soprattutto quando si tratta di lavoro flessibile, è conveniente collaborare con chi è esperto del settore e può garantirti un flusso continuo di candidature in linea con le tue esigenze.

Jobby è la migliore piattaforma in Italia che aiuta le aziende nella ricerca di personale flessibile. Grazie a un’interfaccia semplice e intuitiva, puoi creare un annuncio in modo rapido. Al suo interno è possibile visionare le candidature con relative competenze e certificati. Sempre tramite la piattaforma digitale puoi vedere le presente e ore di lavoro. Inoltre, se hai apprezzato particolarmente un worker, puoi richiamare la stessa persona a lavorare.

Motivi per assume nuovo personale

Ci sono varie ragioni che spingono un’azienda a intraprendere il processo di ricerca e selezione personale. Vediamo alcuni tra i motivi più comuni.

Aumento della produttività

Uno dei motivi principali per cui un’azienda potrebbe voler assumere nuovo personale è la crescita costante della produttività. Questo può derivare dalla necessità di rispettare scadenze più strette, o di voler accettare una maggiore quantità di clienti.

Gestione dei picchi di lavoro

Le aziende spesso devono far fronte a picchi di lavoro stagionali o legati a eventi specifici. Ad esempio, il periodo intorno al Black Friday o al Cyber Monday può comportare un aumento significativo della domanda di prodotti o servizi. Assumere personale temporaneo o stagionale può aiutare a far fronte a queste picchi di lavoro senza aumentare in modo permanente la forza lavoro. Questo vale sia per i negozi fisici che per gli e-commerce.

Soddisfazione del cliente

La soddisfazione dei clienti è cruciale per il successo di qualsiasi impresa. Per evitare possibili lamentele o disservizi, è utile incrementare il team. Questo migliorerà notevolmente la customer experience.

Innovazione e crescita

Le società che mirano all’innovazione e alla crescita costante spesso cercano di ampliare il loro team con giovani talenti emergenti della Generazione Z e Millennials. L’obiettivo è portare nuove competenze e prospettive per affrontare sfide e opportunità emergenti nel mercato.

Ricerca personale qualificato

In alcuni casi, l’assunzione di nuovo personale è legata alla ricerca di nuovi professionisti con competenze tecniche e specialistiche. L’obiettivo è garantire che l’azienda sia adeguatamente equipaggiata per affrontare sfide complesse o sfruttare opportunità di mercato che richiedono expertise specifiche.

Benessere del team

Per evitare stress o malumori all’interno del team, è utile assumere personale flessibile e garantire i giorni di ferie all’intero staff. Anche gli straordinari o assenze per malattie possono incidere sull’umore del personale. Garantisci un ambiente di lavoro sereno prendendoti cura delle necessità del personale.

Tipologie di contratti e relativi vantaggi

Abbiamo visto brevemente come funziona il processo di selezione personale, i motivi per assumere e se conviene farlo internamente o affidandosi a una società esterna specializzata. Adesso parliamo delle tipologie di contratto più utilizzate in Italia.

Assunzione a chiamata

Questo tipo di contratto ti consente di assumere lavoratori solo quando c’è un effettivo bisogno di manodopera. Il vantaggio più evidente è una notevole riduzione dei costi fissi.

Prestazione occasionale o Partita IVA

Puoi assumere lavoratori come professionisti autonomi o collaboratori occasionali. Anche in questo caso è possibile ottimizzare i costi aziendali, assumendo solo quando necessario.

Co.Co.Co.(Collaborazione Coordinata e Continuativa)

Anche questo contratto offre una maggiore flessibilità alla tua azienda nell’assunzione di personale. Puoi adattare le dimensioni del tuo team in base alla domanda del mercato.

Assunzione a tempo determinato

Questo contratto consente all’azienda di assumere lavoratori per un periodo specifico o per la durata di un progetto senza l’impegno di un’assunzione a tempo indeterminato. Con il Decreto Lavoro 2023 sono state introdotte 3 nuove causali per prorogare o rinnovare un contratto a termine.

Assunzione a tempo indeterminato

Con un contratto a tempo indeterminato incentivi la lealtà dei dipendenti e crei una maggiore coesione all’interno del team. Ma prima di questa forma contrattuale, puoi sempre valutare la risorsa e iniziare con un altro tipo di contratto.

Come visto, esistono numerose tipologie di contratti flessibili, che permettono maggiore libertà non solo all’azienda ma anche ai dipendenti. Sono sempre di più le persone che scelgono di lavorare in modo flessibile, soprattutto le nuove generazioni che puntano ad avere un equilibro tra vita privata e carriera. Noi possiamo aiutarti ad assumere velocemente nuovi talenti in modo flessibile. Bastano pochi minuti per creare un annuncio e ricevere subito candidature in linea con le tue esigenze. Avere personale flessibile ti offre un notevole vantaggio competitivo, perché puoi gestire in modo ottimale la forza lavoro per massimizzare l’efficienza e la produttività della tua azienda.

come trovare personale qualificato e analisi cv

Selezione personale: come scegliere i candidati migliori

Una volta ricevute le candidature, è necessario identificare il profilo più adatto alle esigenze specifiche della tua azienda per il ruolo in questione. Se stai cercando profili junior alla prima esperienza, è importante valutare il potenziale, l’entusiasmo e la velocità di apprendimento. I talenti emergenti della Generazione Z hanno familiarità con la tecnologia e l’innovazione, questo è un punto a favore per quanto riguarda la formazione, in quanto impiegheranno minor tempo nell’imparare a utilizzare i software o macchinari aziendali.

Invece se stai selezionando candidati esperti, dovrai valutare la conoscenza del settore e competenze tecniche. Assumere personale qualificato darà una nuova spinta alla tua attività.

Puoi utilizzare contratti flessibili per conoscere inizialmente la nuova forza lavoro, e poi passare successivamente al livello successivo di formazione del personale. Questo metodo è molto utile, ad esempio nei fast food. Lo stesso vale se vuoi assumere personale qualificato per brevi periodi, un contratto flessibile ti farà raggiungere gli obiettivi prefissati con le migliori figure professionali presenti sul mercato del lavoro.

Onboarding dei nuovi dipendenti

Un aspetto cruciale nell’assunzione di personale flessibile, soprattutto quando si tratta di ragazzi e ragazze della Generazione Z, è l’onboarding. Questi giovani talenti sono cresciuti nella digitalizzazione, con una familiarità naturale con la tecnologia. Questo può rappresentare un notevole vantaggio, poiché riduce il tempo necessario per la formazione e l’adattamento ai sistemi aziendali. La Generazione Z può immergersi rapidamente nelle piattaforme e nei processi aziendali, contribuendo a un avvio più veloce delle attività.

Inoltre, l’assunzione di personale flessibile offre la possibilità di scaglionare le fasi di formazione in base alle esigenze. Questo approccio consente di concentrarsi su specifici obiettivi o compiti. Per creare e mantenere un ambiente di lavoro sereno, oltre al processo di onboarding e necessario saper gestire un team con lavoratori flessibili.

Retention ed Employer Branding

Il mondo del lavoro sta cambiando velocemente, così i giovani talenti ricevono numerose offerte dalle aziende. Una volta che hai identificato e assunto i migliori candidati, sorge il problema su come mantenerli all’interno della propria attività. L’Employee Retention è un insieme di strategie aziendali per trattenere i dipendenti.

La Retention del personale è un elemento chiave per garantire il successo a lungo termine di un’azienda. Non solo è importante attrarre i talenti, ma è fondamentale anche mantenerli soddisfatti e motivati nel lungo periodo. In questo contesto, l’Employer Branding svolge un ruolo cruciale. La creazione di un brand aziendale forte, che rifletta i valori, la cultura e le opportunità offerte dall’azienda, può essere un potente strumento per attirare e trattenere i profili più interessanti.

L’Employer Branding implica la promozione di un ambiente di lavoro positivo e stimolante, in cui i dipendenti si sentano valorizzati e motivati. Questo non solo influenza la Retention, ma può anche attirare nuovi professionisti interessati a far parte di un’azienda che si impegna per il benessere dei suoi dipendenti.

La gestione di un team con lavoratori flessibili può essere particolarmente efficace quando l’Employer Branding è forte. La possibilità di offrire un lavoro flessibile può essere un elemento di attrazione per talenti che cercano un equilibrio tra lavoro e vita personale. Inoltre, un buon Employer Branding contribuisce a creare un senso di comunità tra i lavoratori flessibili e quelli a tempo pieno, promuovendo la collaborazione e la coesione del team.

Possiamo dire che la Retention del personale e l’Employer Branding sono due elementi complementari nell’assicurare un ambiente di lavoro di successo e un team altamente motivato e coeso.

La piattaforma giusta per la selezione personale

In conclusione, il processo di selezione del personale è un elemento chiave per il successo aziendale. Dalla scelta del candidato ideale alle strategie di Retention, ogni passo è fondamentale. Per rimanere competitivi in un mercato in rapida evoluzione, devi adottare per la tua azienda un approccio strategico alla selezione del personale.

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